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18 settembre 2014

Laboratori teatrali per tutte le età

  


TEATRINGIOCO
 “Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione”. [Platone]

Laboratorio di circoteatro per bambini dai 6 agli 9 anni.
Incontri ogni venerdì dlle 16.45 alle 18.15.

Teatringioco è un luogo dove i bambini possono avere un primo approccio al magico mondo del teatro sperimentandone il lato più giocoso. Gli strumenti utilizzati sono quelli basici del circo e del teatro e l’obiettivo è lo sviluppo di una maggiore e più precisa capacità espressiva partendo dalla conoscenza del proprio corpo. In questo percorso ai bambini sono proposti giochi di movimento, interazione, sviluppo dell’attenzione, teatralizzazione, uso della voce e acrobatica di base. Il lavoro favorisce un percorso di crescita del singolo all’interno di un gruppo, valorizzando i legami di interrelazione e collaborazione, senza mai sminuire la crescita e l’affermazione del singolo. Questo laboratorio si propone quindi di gettare le basi di quello che è il lavoro teatrale e attoriale, tenendo sempre presente che, avendo a che fare con i più piccoli, il circoteatro dev’essere inteso come un mezzo e non come un fine.

TEATRAZIONI
“Il teatro è un grande strumento di educazione dell’anima” [Enzo Moscato]

Laboratorio teatrale per bambini e ragazzi dagli 10 ai 13 anni
Incontri di un ora e mezza con cadenza settimanale.

Teatrazioni è uno spazio dedicato alla scoperta del teatro in quanto arte, disciplina e modo di vedere il mondo. Il teatro in quanto tale è uno strumento di lavoro potente e capace di mettere i bambini e i ragazzini a contatto con loro stessi. Una sorta di specchio magico, dove guardarsi ed entrare e affrontare le proprie insicurezze e le proprie fragilità. Teatrazioni si propone di accompagnare i partecipanti in un percorso di crescita personale e collettiva, grazie all’utilizzo dello strumento teatro. Ai bambini sarà dato modo di esprimersi in maniera autentica, in assenza di giudizio e di trasformare le proprie emozioni in qualcosa di fruibile. Un lavoro di creazione collettiva attraverso l’apprendimento di tecniche teatrali come lo stare in scena; l’utilizzo della voce e ovviamente lo sviluppo di una maggiore percezione di se. Teatrazioni è un primo passo nel mondo del teatro e nel significato dell’essere attore.

TEATRI ALTRI
“È essenziale porre fine alla soggiogazione del teatro al testo, e ristabilire la nozione di un tipo unico di linguaggio, a metà strada tra gesto e pensiero”. [Antonin Artaud]

Laboratorio di teatro per ragazzi dai 14 ai 17 anni.
Incontri di due ore con cadenza settimanale.

Teatri Altri nasce come spazio di sperimentazione teatrale rivolto a ragazzi che, data la loro età, hanno già un idea di cosa sia il teatro. Questo laboratorio vuole dare l’opportunità di approfondire l’universo teatrale attraverso la condivisione di quelle che sono le diverse forme di teatro: circoteatro; teatrodanza; mimo; teatro fisico; teatro di parola. Tutte queste discipline sono i serbatoi a cui Teatri Altri attinge per restituire ai ragazzi gli strumenti necessari ad arricchire ed ampliare la loro esperienza teatrale. Di volta in volta gli incontri saranno calibrati su diverse discipline, dando sempre un attenzione importante alla crescita e allo sviluppo del gruppo di lavoro. L’obiettivo finale è quello di formare ai partecipanti una serie di strumenti attoriali che permettano di saper gestire la propria presenza e la propria fisicità all’interno di un contesto scenico. Teatri Altri è pensato per dare le basi necessarie per lo sviluppo di quello che è un attore a tutto tondo.

L’ATTORE E I SUOI MULTIPLI
“È evidente che il nostro tentativo tanto più è pericoloso quanto più è colmo di ambizioni. Ma bisogna che ci si convinca bene di questo, che non abbiamo paura del nulla”. [Antonin Artaud]

Laboratorio teatrale per adulti dai 18 anni in su
Incontri di due ore con cadenza settimanale.

L’attore è coraggioso. L’attore è un atleta. L’attore è verità. L’attore è vivo. Per essere attori non basta imparare un copione e dare battute a tempo. Bisogna conoscere il proprio corpo, accordarsi con il proprio respiro, calibrare un gesto apparentemente insignificante; elementi base che l’attore e i suoi multipli si propone di sviluppare. Non si può calcare una scena se non si è coscienti della propria integralità. L’attore deve saper vivere il proprio io per poterlo reinventare di volta in volta; e la verità dell’azione scenica risiede nell’adesione che riusciamo a dare a un personaggio o a una situazione. La scena va vissuta e non interpretata altrimenti l’attore risulta finto, non credibile. Il laboratorio si propone di investigare e sperimentare l’essere attore nelle sue molteplici forme. Momenti corali e momenti con i singoli saranno oggetto di lavoro nel corso del laboratorio, e l’obiettivo finale è quello di dare ad ogni partecipante la dimensione del proprio io attoriale.

11 settembre 2014

L'essere animale - laboratorio teatrale


“L’essere animale” è un percorso laboratoriale teso alla scoperta dell’io. Un’esperienza teatrale che si propone di attraversare la sottile linea di confine che separa la dimensione umana razionale e sociale da quella animale e istintiva. Un percorso innovativo pensato per un numero limitato di partecipanti, ai quali sarà data la possibilità di approfondire a pieno le tematiche e gli spunti proposti nell’arco del percorso. Un teatro fisico che parte dalla scoperta e dalla consapevolezza del proprio corpo, come strumento principe e come vettore direzionale del lavoro. Gestire l’emozionalità scenica, dare peso e valore ai singoli gesti, interpretare e reinventare un testo, gestire la propria fisicità all’interno di un respiro collettivo, sono gli obiettivi principali che “L’essere animale” si prefigge di raggiungere. L’idea di questo laboratorio nasce dallo studio di quattro opere: “Il rinoceronte” testo teatrale di Eugène Ionesco; “La scimmia nuda” documentario socio-antropologico di Desmond Morris; “Il contratto sociale” saggio del filosofo Jean-Jacques Rousseau e “La metamorfosi”, romanzo di Franz Kafka. I lavori, la cui lettura (o visione) è fortemente consigliata, hanno due argomenti forti in comune: il ritorno a uno stadio naturale e il difficile rapporto tra il singolo e il branco (o gruppo
sociale).
“L’essere animale” si propone di affrontare e sviluppare queste tematiche da un punto di vista teatrale e allo stesso tempo consente ai partecipanti di sperimentarsi in prima persona con la propria dimensione umana e di viverla all’interno di un gruppo. Il percorso è rivolto a un pubblico adulto, si avvolge da ottobre a giugno e le sessioni di lavoro sono a cadenza settimanale con incontri di 90 minuti.